PIccola novità per quanto riguarda gli strumenti google. Ancora non l'ho sperimentato, ma da quello che leggo su Onemarketing sembra interessante:
"Il nuovo message center inizialmente sarà utilizzato per comunicazioni riguardo alla qualità della ricerca, in poche parole se il nostro sito è o meno aderente alle linee guida del motore californiano."*
Da provare ;-)
di ThanX
Un buon articolo sul blog di Html stimola alla riflessione tutti i professionisti dell'ottimizzazione e del posizionamento sui motori di ricerca.
I professionisti del SEO hanno la responsabilità di migliorare la visibilità dei siti dei propri clienti sui motori di ricerca... ma sarebbe cotroproducente limitarsi solo alle pratiche e alle tecniche "classiche" di ottimizzazione.
Oltre ad esserci altri strumenti (come il pay per click) per portare visite ad un sito, vi sono altre questioni che riguardano indirettamente il mestiere del SEO e che rientrano negli spazi più generali della "buona comunicazione" e delle strategie di definizione e raggiungimento degli obiettivi di un sito.
Video, feed, mobile, foto, mappe, calendari/agende, branding, user experience, marketing off-line...
Strumenti di comunicazione molto importanti anche per il posizionamento.
Ma anche strumenti in grado di farci riflettere su alcune affascinanti ed importanti questioni... vi presento la seguente case history:
Centro Cucine : un sito che col tempo ha raggiunto una buona visibilità con ormai circa 700 visite al mese. Ma soprattutto un sito che sa "sfruttare" quelle 700 visite al mese con 4000, 5000 pagine visualizzate. Un sito che propone buoni contenuti quindi, contenuti che rispondono alle aspettative ed alle ricerche dell'utente e che quindi genera contatti (anche con strumenti online di richiesta di reventivo..).
Una gestione infine dei contatti che genera clienti (e questo può non riguardare direttamente il SEO, ma anche le capacità di vendita di chi rispoonde al telefono ad esempio).
Morale: l'imprenditore e proprietario del sito Ugo Cattarossi decide di chiudere il negozio "fisico" e di vendere solo online... perchè gli conviene: niente affitto da pagare e meno costi di gestione.
Internet senza Google sarebbe un labirinto: solo i computer californiani del grande motore di ricerca – e dei suoi colleghi – possono permettere una navigazione ragionata del web.
Essere presenti con un proprio sito internet, e non tener conto dei motori, significa costruire un insuccesso.
Senza la presenza su Google, un sito è come un libro perduto nella biblioteca. Magari esiste, ma non ha un cartellino, non è stato catalogata, e l’utente non lo troverà mai, anche se il volume viene spolverato ogni sera.
Se vi interessa comparire sui motori di ricerca, potete trovare informazioni sulle tecniche nelle varie pagine di questo sito, seguendo i link in fondo alla pagina, oppure nella sezione dedicata all'arrivare "Primi su Google".
Se volete conoscere i prezzi della nostra consulenza, sono riportati in un’apposita pagina, dedicata a spiegare procedure, tempi e costi del posizionamento su Google e gli altri motori di ricerca.
Se il preventivo non vi è chiaro, potete scriverci.
Se infine cercate altre informazioni su cos’è e come funziona un motore di ricerca, vi riportiamo sotto alcune notizie riprese proprio dal sito di Google.
Teniche di posizionamento e indicizzazione sui motori di ricerca
Google è impareggiabile per l'importanza attribuita allo sviluppo del "motore di ricerca perfetto", definito dal cofondatore Larry Page come qualcosa che "capisce esattamente le richieste dell'utente e restituisce esattamente ciò che egli vuole". A tal fine, Google ha costantemente perseguito l'innovazione e rifiutato di accettare i limiti dei modelli esistenti. Come risultato, è stata sviluppata una propria infrastruttura di elaborazione, oltre all'innovativa tecnologia PageRank che ha cambiato il modo in cui vengono condotte le ricerche.
Fin dall'inizio, gli ideatori di Google hanno riconosciuto che per fornire i risultati più rapidi ed accurati era necessario un nuovo tipo di impostazione dei server. Mentre gran parte dei motori di ricerca si basavano su un gruppo di server di grandi dimensioni il cui funzionamento era spesso rallentato in condizioni di picchi di carico, Google ha utilizzato PC collegati per trovare rapidamente la risposta ad ogni ricerca. L'innovazione ha dato i suoi frutti in termini di minori tempi di risposta, maggiore scalabilità e costi inferiori. Da allora questa idea è stata copiata da altri, mentre Google ha continuato a perfezionare la propria tecnologia di back-end per renderla ancora più efficiente.
Il software che sta alla base della tecnologia di ricerca di Google esegue una serie di calcoli simultanei che richiedono solo una frazione di secondo. I motori di ricerca tradizionali si basano in gran parte sulla frequenza con cui una parola viene visualizzata in una pagina Web. Google utilizza PageRank per esaminare l'intera struttura di link del Web e determinare quali pagine sono più importanti. Quindi conduce l'analisi di abbinamento ipertestuale per determinare quali pagine sono pertinenti per la specifica ricerca. Combinando l'importanza complessiva e la pertinenza specifica per ricerca, Google è in grado di visualizzare per primi i risultati più pertinenti e affidabili.
Tecnologia PageRank: PageRank esegue una misurazione oggettiva dell'importanza delle pagine Web risolvendo un'equazione con oltre 500 milioni di variabili e 2 miliardi di termini. Anziché contare i link diretti, PageRank interpreta un link da Pagina A a Pagina B come un voto per la Pagina B espresso dalla Pagina A. PageRank valuta quindi l'importanza di una pagina dal numero di voti ricevuti.
PageRank considera inoltre l'importanza di ogni pagina che esprime un voto, in quanto i voti espressi da alcune pagine sono considerati di maggior valore, attribuendo quindi alla pagina collegata un valore più elevato. Le pagine importanti ricevono un PageRank maggiore e compaiono in alto nei risultati della ricerca. La tecnologia di Google usa l'intelligenza collettiva del Web per determinare l'importanza di una pagina. Non vi è intervento da parte di persone o manipolazione dei risultati; ecco perché gli utenti si fidano di Google come di una fonte di informazioni oggettive non influenzata dal posizionamento a pagamento.
Analisi di abbinamento ipertestuale: Il motore di ricerca di Google analizza inoltre il contenuto delle pagine. Tuttavia, anziché semplicemente scansionare il testo basato sulle pagine (che può essere manipolato dai publisher mediante i meta-tag), la tecnologia di Google analizza l'intero contenuto di una pagina e tiene conto dei caratteri, delle suddivisioni e della posizione precisa di ogni parola. Google analizza inoltre il contenuto delle pagine Web vicine per garantire che i risultati restituiti siano i più pertinenti per una data ricerca.

Buone nuove da Google!
Creando il proprio account personale è possibile accedere a numerosi servizi offerti dal top dei motori di ricerca.
Il più interessante è però il tool degli Strumenti per i webmaster, che permette di aggiungere siti web da indicizzare, creare ed aggiungere facilmente sitemap (che rendono possibile l'inclusione automatica di tutte le pagine del sito nell'indice di Google migliorandone la visibilità e aumentandone il PageRank), osservare delle dettagliate statistiche e molto altro.
Inoltre, accedendo al Business Center di Google con il proprio account si può effettuare l'iscrizione di un'attività commerciale al servizio Google Maps, potenziando la classica scheda attività con immagini, descrizioni dettagliate e categorie. Questo servizio (attualmente gratuito) ha un tempo di attivazione piuttosto lungo, due settimane circa per la ricezione della lettera necessaria alla verifica dei dati inseriti (in pratica arriva al proprietario del sito un PIN che permette di perfezionare la registrazione) e poi ancora sei settimane dal momento dell'immissione del codice. 