"Lulu.com sarà presente alla ventesima edizione della Fiera Internazionale del libro di Torino, con uno stand vicino allo spazio autori. Il crescente interesse del pubblico nei confronti delle offerte di Print-on-demand, ha portato Lulu.com alla Fiera più importante nel settore dell’editoria." La stampa
Questa notizia riassume bene quelle che sono le potenze divulgative della rete e il bisogno di di maggior senso di responsabilità degi naviganti. "Ecco quanto accaduto: ieri sulla home page di Digg è apparsa una storia contenente un codice alfa-numerico in grado di annullare la protezione (Drm) utilizzata per prevenire la pirateria informatica sui film ad alta definizione. I responsabili del sito di social network hanno subito censurato la notizia contenente informazioni illegali, e questo ha provocato una vera e propria ribellione del popolo del web, che nel giro di poche ore ha letteralmente «ingolfato» il sito inviando innumerevoli messaggi contenenti la chiave." La stampa.
"Accade spesso di avere la necessità di rintracciare pagine web visitate in passato (magari per caso), senza però avere memoria di quale sia il percorso che ha condotto fino a loro, e nemmeno una vaga idea di quale sia il giorno della cartella cronologia in cui andare a frugare per ritrovare ciò di cui si ha bisogno. La soluzione è allora quella di mettersi d’impegno e cercare di rintracciare le pagine in questione tramite nuove query, oppure sperare che nella memoria del Pc vi sia ancora qualche traccia che conduca a loro: il che può risultare non solo faticoso, ma anche frustrante. Ecco perché Google ha pensato bene di offrire agli internauti un nuovo servizio, in grado di ricostruire la storia della navigazione in rete di ogni singolo utente. " continua a leggere sul corriere della sera
"WASHINGTON- Usa Today annuncia che inizierà a utilizzare i contenuti prodotti dalla start up «Politico», una sorta di esperimento editoriale online messo su da «vecchi» giornalisti della carta (dal Times al Washington Post). L’operazione di cui parla oggi CNet è inedita e rende bene quell’idea di convergenza mediatica tra vecchio e nuovo di cui parlò Murdoch in un discorso agli editori che fece epoca. Politico produrrà un minimo di 15 articoli settimanali per la versione web di alcuni celebri quotidiani, senza disdegnare, di tanto in tanto, la carta stampata. Dall'altra parte c'è il Los Angeles Times che annuncia l'imminente taglio di 150 posti di lavoro. E intanto i giornali, in pieno ripensamento, inseguono la tendenza ambientalista, con l’aiuto della rete." Corriere della sera
"WASHINGTON – Se il successo di un certo tipo di contenuto fosse determinato dalla rispettiva aura mediatica, allora si potrebbe pensare che il web – in particolare quella parte della rete fatta di comunità, applicazioni sociali e mondi virtuali – stia dominando la navigazione quotidiana di milioni di individui. La rete è quindi sempre più popolata, ma soprattutto vissuta, e si sta lentamente spogliando di alcuni stereotipi che la accompagnano fin dai primi tempi. Non è un caso che sia proprio la Fox Interactive ad aver commissionato uno studio sui contenuti in rete, da cui emerge che il porno sta perdendo il primato in favore dei social network." Corriere della sera.